Salesforce Commerce Cloud: la soluzione per i grandi numeri

Technology

Tutti i vantaggi di Salesforce Commerce Cloud, dalla modularità all'omnicanalità.


Salesforce Commerce Cloud

Connessioni traballanti, le prime Web Chat e Matrix sul grande schermo: è il 1999 di molti. Per me, invece, quello è l’anno di Salesforce 

Nata dalla visione degli ex dirigenti Oracle Marc Benioff, Parker Harris, Dave Moellenhoff e Frank Dominguez, la software house californiana diventa ben presto leader nel mondo dell’Automation Marketing 

Tra le precorritrici dei CRM Saas, fa il suo ingresso nel mercato dell’e-commerce con l’offerta Salesforce Commerce Cloud, qualche anno in ritardo rispetto ai competitor. 


Breve storia di SFCC


La prima piattaforma per lo sviluppo e-commerce di Salesforce, Sitegenesis, viene acquistata alla società Demandware come “ready to use”, per garantirsi una presenza immediata sul mercato.

Ma le successive richieste di modularità ed estensibilità dei sistemi convincono l’azienda a rinnovare il proprio approccio.


Le principali caratteristiche di Salesforce Commerce Cloud


Salesforce Front-End Reference Architecture (SFRA) viene lanciata nel 2018 per superare i vincoli della precedente soluzione. Da allora, SFRA è la principale piattaforma in uso: un passo avanti nell’evoluzione della strategia di Salesforce nell’e-commerce.

Con un design strutturato sui dati, offre una solida base tecnica e le più avanzate caratteristiche per migliorare l’esperienza cliente.


La tecnologia Salesforce per l’e-commerce


SFRA funziona come un Modulo principale a cui si aggiungono le funzionalità e i servizi necessari. Salesforce è agnostica nella scelta dei sistemi esterni da connettere, ma chiaramente strizza l’occhio alle sue soluzioni di Marketing e Order Management. 

SFRA si distingue per il suo approccio Mobile First e la natura estremamente modulare, ed è costruita per operare sia lato back-end che front-end in Javascript. La piattaforma è cloud e consente di creare store multisito e/o multilingua.

SFCC dà la possibilità di integrare soluzioni headless con scrittura Node e React, che rendono agile la programmazione front-end.

Lo sviluppo locale avviene utilizzando lo stra-conosciuto VS Code e Node. Tuttavia, invece di lavorare su un server locale, il codice viene mandato su una sandbox, un ambiente di programmazione che fa parte dell’istanza remota e su cui vengono ospitate tutte le aree dell’e-commerce (produzione, staging, test e sandbox per gli sviluppatori).


Einstein non è morto, è su Salesforce Commerce Cloud


L’innovazione di Salesforce Commerce Cloud si manifesta anche nell’impiego di Einstein, un’evoluta intelligenza artificiale integrata direttamente nella sua struttura.

Questa soluzione, spesso sottovalutata, offre invece una serie di funzionalità avanzate, che vanno ben oltre le capacità di un sistema di e-commerce tradizionale.

Grazie a Einstein è infatti possibile godere di una maggiore personalizzazione dell’esperienza cliente. Inoltre, l’analisi dei dati in tempo reale permette di individuare pattern di acquisto, consentendo alle aziende di anticipare le tendenze di mercato e di adattare le strategie di vendita.


I pro di Salesforce Commerce Cloud


I motivi per cui scegliere Salesforce Commerce Cloud sono più di uno:

L’omnicanalità consente di offrire un’esperienza di acquisto unificata su diversi canali, tra cui siti web, dispositivi mobili, social media e punti vendita fisici.

  • Offre un alto grado di personalizzazione, dimostrando di essere ben adattabile alle esigenze specifiche delle aziende.
  • È facilmente integrabile con altre piattaforme, come CRM o sistemi di pagamento, garantendo un flusso efficiente di dati tra questi.
  • Fornisce strumenti analitici avanzati che consentono di monitorare le prestazioni delle vendite, analizzare il comportamento degli acquirenti e ottenere insight utili per prendere decisioni strategiche.

SFCC ha anche dei difetti


Quando si mettono le mani in pasta nei vari software di sviluppo è impossibile non notarne i limiti, siano essi intrinsechi o dati dalla divergenza con il metodo di lavoro del developer. Ecco quelli di SFRA: 

  1. Non è per tutti 

La versione completa di Salesforce Commerce Cloud, con tutti gli strumenti CRM necessari per una piccola impresa, ha un costo medio per utente spesso troppo oneroso per una PMI.

  1. “Illimitato” ma con dei limiti

Per le aziende che gestiscono un’elevata quantità di e-mail giornaliere, Salesforce sembra la soluzione ideale per tracciare le informazioni. Tuttavia, la versione “illimitata” di SFCC presenta una soglia massima di 1000 e-mail al giorno. 


Diventare SFCC developer è una sfida?


Sicuramente sì..


…principalmente a causa della disponibilità disomogenea di risorse per la formazione. Inoltre, la mancanza di un ambiente di sviluppo in cui sperimentare con il codice può complicare il processo di apprendimento.

Per chi muove i primi passi con Salesforce Commerce Cloud, il Talent Lab di HRM propone un percorso formativo. Tenuto da professionisti di lunga esperienza, mira a superare le sfide dell’apprendimento di SFRA, offrendo l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche e progetti sul campo.



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